Il 3 e il 4 settembre, Cascina Nibal sarà tra le realtà presenti al 21° Convegno Nazionale sulla Qualità della Vita per le Persone con Disabilità, promosso da Fondazione Sospiro, con il patrocinio dell’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi (ENPAP) e la collaborazione della Fondazione Italiana per l’Autismo, di ABAIT – Applied Behavior Analysis Italia e dell’Università degli Studi di Brescia, sede dell’evento.
Il convegno rappresenta un importante momento di confronto nazionale sui temi legati alla costruzione di sostegni sempre più efficaci, competenti e rispettosi della persona. Attraverso contributi clinici e teorici, verranno messi in dialogo professionisti e realtà che operano quotidianamente nei diversi ambiti della disabilità, con l’obiettivo di condividere conoscenze ed esperienze pratiche.
Per Cascina Nibal, la partecipazione al convegno sarà un’occasione per portare all’interno di questo spazio il lavoro educativo e riabilitativo sviluppato nella Comunità, con la presentazione di due poster scientifici.
Cascina Nibal e i suoi due casi studio
I due poster prendono in esame altrettanti casi studio realizzati rispettivamente presso il Centro Diurno e il Nucleo Residenziale di Cascina Nibal. Le ricerche raccontano percorsi riabilitativi ed educativi rivolti a giovani adulti con autismo ad elevato bisogno di supporto.
Nel primo caso, il percorso educativo è stato orientato a favorire una maggiore tolleranza alle novità, ai cambiamenti e agli imprevisti, potenziando al tempo stesso le capacità di comunicazione funzionale. Il secondo studio ha invece approfondito un percorso finalizzato a promuovere comunicazione e autodeterminazione, sostituendo progressivamente i comportamenti problematici con modalità più funzionali per esprimere bisogni e desideri.
Nel complesso, i due percorsi hanno evidenziato come interventi personalizzati e strutturati, costruiti sulle caratteristiche e sui bisogni della singola persona e accompagnato da un costante monitoraggio dei dati, possano contribuire alla riduzione dei comportamenti problema e al potenziamento delle possibilità di comunicazione, partecipazione e autodeterminazione.
Dalla pratica alla conoscenza
La presentazione dei due poster al Convegno nasce quindi dalla volontà di condividere non soltanto i risultati ottenuti, ma anche un modo di intendere il lavoro educativo: un processo che richiede osservazione, competenza, capacità di adattamento e una continua verifica degli interventi messi in campo. La raccolta e l’analisi dei dati, insieme alla progettazione personalizzata, permettono di creare percorsi sempre più specifici e rispondenti ai reali bisogni della persona.
Portare questi due casi studio in un contesto nazionale significa trasformare l’esperienza maturata con la pratica in un’occasione di confronto e scambio di conoscenze, mettendo a disposizione di altri operatori strumenti che possono accendere una riflessione più ampia sulla qualità degli interventi e, di conseguenza, sulla qualità della vita delle persone con disabilità.
La partecipazione di Cascina Nibal a questo importante evento rappresenta per la Cooperativa una grande occasione di crescita e confronto con altre realtà del settore.
Un ringraziamento speciale all’équipe di Cascina Nibal che ha realizzato i due studi e che, ogni giorno, contribuiscono con competenza e attenzione al servizio educativo degli utenti accolti.
Ringraziamo inoltre Fondazione Sospiro e l’Università degli Studi di Brescia per l’accoglienza e per l’opportunità offertaci.